Riguardo a quanto scritto ieri, oggi compaiono interventi importanti direttamente dalla BCE. In un rapporto un gruppo di analisti e ricercatori richiamano il pericolo dell’esagerazione che la bolla/onda intorno all’AI abbia assunto, con una sopravvalutazione delle “magnifiche sette”; forse uno dei casi più eclatanti potrebbe essere proprio quello di NVIDIA.

Nel rapporto vengono stimati circa 400 Miliardi di investimenti di risparmiatori di paesi europei, i quali più o meno consapevolmente potrebbero avere una certa esposizione verso questa sopravvalutazione AI. Fenomeno che interessa il mercato azionario statunitense, ma che sia per la sua ampiezza, sia per la forte correlazione esistente tra mercati USA e europei avrebbe ricadute forti anche da noi. Particolarmente significativo alcuni toni molto netti e perentori, non così soliti per rapporti comunque quasi sempre incastonati in uno stile freddo e tecnicamente distaccato.

Anche leggendo tra le righe l’intervento riportato da La Stampa del capo economista BCE, Philip Lane, pur con un certo ottimismo anche necessario che egli trasmette, sembra descrivere alcuni potenziali scenari positivi frenati però da molte incertezze dovute alla instabilità dell’inflazione e ad un’effettiva capacità di crescita di settori industriali europei a fronte delle risorse di debito pubblico che si stanno mettendo in campo.

Anche perché, come dicevamo ieri, alla bolla/onda dell’AI, il sistema finanziario rischia di avere contemporaneamente da gestire altri fenomeni di portata altrettanto ampia: un rigonfiamento dei valori delle aziende legate alla difesa, una onda/bolla sui metalli preziosi (anche se questa sembra essere “condivisa” anche dai mercati asiatici) e un serio problema prima o poi da risolvere con i treasury e il colosso del debito pubblico statunitense.

Giorgio Laguzzi

Nato ad Alessandria nel 1984 ha presto lasciato la sua città per conseguire un Dottorato di Ricerca in Logica matematica a Vienna. Ha intrapreso la carriera accademica in Germania per poi tornare in Italia dove è attualmente docente presso l'Università del Piemonte Orientale. Dal 2022 al 2025 ha ricoperto la carica di Assessore del Comune di Alessandria. Dal 2023 membro della Direzione nazionale del PD e dal 2025 riveste il ruolo di segretario provinciale di Alessandria.

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