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di Giorgio Abonante, il Sindaco

È necessario  considerare questo dato con equilibrio, valutando pro e contro di un quadro socioeconomico su cui pesano redditi medi non al livello che vorremmo.

Tuttavia, dopo trent’anni almeno di decrescita continua, l’ultimo biennio di incremento costante e potente apre finalmente ad una prospettiva, figlia di un abbassamento dell’età media, dato con il quale si può finalmente vedere un orizzonte.

Come capitalizzare questa tendenza positiva?

Le città medie attirano, non tutte come Alessandria ma la tendenza è consolidata. L’altro ieri in Anci si è discusso di Sicurezza e fondi europei per la coesione e si è parlato della necessità di dotare le Città delle risorse che mancano per offrire servizi alla cittadinanza.

I capoluoghi di provincia che sono stati esclusi dallo sviluppo per accumulazione di capitale, tipico degli ultimi decenni, sono poco strutturati per accogliere e servire questo cambiamento. Manca disponibilità di cassa per sostenere gli anticipi sui fondi europei, regionali o statali, manca personale, manca un sistema di trasporto pubblico locale degno di questo nome, manca una rete di sicurezza che valorizzi le persone, un sistema di accoglienza che non abbandoni i singoli al loro destino.

Alessandria si sta organizzando profondendo uno sforzo enorme sia come comunità che come rete istituzionale guidata da un Palazzo Rosso che gode della metà del personale di cui disponeva solo 10 anni fa. È molto importante che la Politica sappia riconoscere e accompagnare la crescita delle Città medie e dei capoluoghi di provincia che stanno aiutando le persone a ritrovare contesti urbani praticabili con costi di vita ragionevoli.

Il taglio netto alle risorse destinate alle politiche per la casa sia a livello statale che regionale, al pari delle risorse tolte per assistenza e minori rischiano di condannare le nostre comunità alla crescente marginalità sociale. È assolutamente necessario un cambio di rotta.

Il nostro destino si accomuna anche con la possibile rinascita del porto di Genova. Noi potremmo essere la sua nuova piattaforma naturale di sistema logistico integrato. Ciò significa espansione, alta qualità dei servizi, occupazione e conseguentemente garanzia di reddito crescente, senza dimenticare che accanto a un trasporto intermodale si accompagna sempre un’attività manifatturiera di servizio. Qualora riuscissimo a mettere in rete i diversi portatori d’interesse territoriali e nazionali e sopprimessimo mentalità particolaristiche tanto divisive quanto regressive, il cammino della nostra città si farà più spedito in un futuro prossimo.

Diversamente avremo un decollo del costo della vita ovunque e divaricazioni sociali che pur essendo già visibili rischiano di diventare addirittura ingestibili.

Giorgio Abonante, il Sindaco

 

Giorgio Abonante

Classe 1975, all'anagrafe Giorgio Angelo Abonante ma quasi per tutti Abo. Alessandrino doc tanto da diventare Sindaco di Alessandria nel 2022. Laureato in Scienze Politiche è autore del blog fin dalla sua fondazione scrivendo di sviluppo locale

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